Nadia Comăneci: l’insostenibile leggerezza della farfalla rumena

In questi giorni la straordinaria campionessa dei Carpazi celebra i suoi primi cinquant’anni. Riviviamo le tappe di una storia controversa che ha cambiato per sempre la ginnastica mondiale

Sulla Romania non si è ancora allungata la mano di Nicolae Ceaușescu (al potere dal 1965), quando ad Onești, cittadina industriale all’ombra dei Carpazi, in un piccolo appartamento tra i fumi delle fabbriche, nasce Nadia Comăneci, l’incarnazione ginnica della perfezione. Nadia come Nadežda, la protagonista del film russo al quale papà Gheorghe e mamma Ştefania-Alexandrina si ispirano per regalare alla figlia un nome che significa speranza. Lei non deluderà le attese. Quel 12 novembre 1961 s’invola verso la leggenda. Sette volte il punteggio di dieci all’Olimpiade di Montréal 1976: Nadia riscriverà la storia della ginnastica artistica. Continua a leggere